REGGIO CALABRIA, CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER SEN. CARIDI E ALTRI 82

Antonio Stefano Caridi durante la discussione sulla domanda di autorizzazione all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti del sen. Antonio Stefano Caridi, nell'ambito di un procedimento penale per associazione mafiosa, nell'aula del Senato, Roma, 4 agosto 2016. ANSA/GIORGIO ONORATI
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La Dda di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio del senatore di Gal Antonio Caridi e di altre 82 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, voto di scambio, violazione della legge Anselmi, corruzione, estorsione, truffa, falso ideologico e rivelazione di segreti d’ufficio.

Caridi, costituitosi nell’agosto scorso dopo che Palazzo Madama aveva concesso l’autorizzazione al suo arresto, è accusato di essere stato uno strumento della cupola “riservata”. Oltre a Caridi sono indagati l’avvocato Giorgio De Stefano, l’ex parlamentare Paolo Romeo, l’ex sottosegretario della Regione Calabria Alberto Sarra, ed il dirigente della Regione Calabria Francesco Chirico. Secondo l’accusa avrebbero fatto parte della componente “riservata” della ‘ndrangheta che era al vertice dell’intera organizzazione.
La richiesta di rinvio a giudizio sintetizza cinque diversi filoni investigativi noti con i nomi di “Mammasantissima”, “Sistema Reggio”, “Fata Morgana”, “Reghion” e “Alchimia”.
   

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