LEGAMBIENTE CONDIVIDE PREOCCUPAZIONE ANCE: CALO DEGLI OCCUPATI CALABRESI NEL SETTORE EDILIZIO

Bandiera di Legambiente nel parco di Corto Maltese Largo Bonelli per l'iniziativa ''100 strade per giocare'' promossa da Legambiente, Roma 21 aprile 2012. ANSA/FABIO CAMPANA
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Legambiente Calabria condivide le preoccupazioni dell’Ance Cosenza riguardo al calo degli occupati calabresi nel settore edilizio. Dall’elaborazione Ance sui dati Istat nel secondo trimestre 2015, infatti, il numero degli occupati in Calabria nel settore edilizio è diminuito del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono dati, questi, che non possono non destare preoccupazione.

Legambiente Calabria crede che un rilancio nel settore dell’edilizia sia necessario quanto possibile per offrire, a tanti calabresi, lavoro, speranza e fiducia. L’edilizia può e deve trovare una spinta positiva riconvertendo la sua attività nella sostenibilità ambientale e questo sarà possibile anche se la politica favorirà ed agevolerà gli investimenti sull’efficientamento energetico delle strutture abitative e di conseguenza su tutte le tecnologie dell’economia verde.

L’imprenditoria regionale e la politica calabrese devono capire l’importanza di investire sul recupero energetico dell’edilizia pubblica, mettendo in sicurezza i tanti edifici scolastici, recuperando l’immenso patrimonio edilizio pubblico, abbattendo e delocalizzando gli abusivismi edilizi e gli immobili in aree a rischio idrogeologico.

L’Associazione del Cigno Verde auspica di poter avviare con Ance un confronto che metta al centro della politica il lavoro, la buona edilizia e lo sviluppo del settore nella rigenerazione urbana in un’ottica di consumo di suolo zero.

Michele Affidato Orafo
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