FESTIVAL D’AUTUNNO, LA VITA NEGLI SPRAR: COME UMANIZZARE L’ACCOGLIENZA E MIRARE ALL’INTEGRAZIONE

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L’acronimo Sprar sta per Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Un termine molto usato in questo periodo, associato ai profughi e agli sbarchi senza che, tuttavia, si conosca a fondo ciò che si fa all’interno di queste strutture.

Nasce proprio da questa consapevolezza l’idea del direttore artistico del Festival d’Autunno, Antonietta Santacroce, di dedicare alla “Vita da Sprar” un appuntamento tra quelli che stanno animando gli eventi culturali di questa sedicesima edizione della rassegna.

Si terrà venerdì 19 ottobre, alle 18,30, nella sala conferenze del Complesso Monumentale del “San Giovanni”, a Catanzaro.

TESTIMONIANZE E VIDEO PER RACCONTARE UN MONDO SCONOSCIUTO
«Continua il nostro viaggio nei luoghi dell’accoglienza e dell’integrazione – afferma
Santacroce – che ci vengono raccontati dalla diretta voce dei protagonisti.

Michele Affidato Orafo

Dopo le straordinarie testimonianze dei medici catanzaresi volontari a Lampedusa e quelle dei docenti che vivono giornalmente una scuola con un numero sempre crescente di
immigrati, chiudiamo con il complesso mondo degli Sprar. Avremo le testimonianze
degli operatori della “Fondazione città solidale” che gestisce, ormai da anni, alcune comunità in diversi centri della provincia. E ascolteremo dalla viva voce degli ospiti stranieri il percorso che hanno intrapreso per integrarsi e provare a ricostruirsi una vita sostenibile in Italia. Tra l’altro – prosegue il direttore artistico – siamo stati con le nostre telecamere nelle strutture di Squillace, Gasperina e Girifalco e proporremo un  reportage esclusivo che, in pochi minuti, cercherà di raccontare una normale giornata
di attività».

Ad introdurre il dibattito sarà il presidente della Fondazione “Città solidale”, padre Piero
Puglisi.

Saranno presenti il mediatore culturale Om Kaltoum Bakkali, l’operatore dell’integrazione Francesco Lamanna, l’operatore legale Wahab Issaka, Mohammed Hasan che racconterà la sua esperienza di ospite del centro di accoglienza “l’Approdo” di Girifalco, e Mauro Vitaliano, responsabile dello Sprar di Satriano.

DUE APPUNTAMENTI CON CAMMARIERE: MASTER CLASS E CONCERTO
Dopo “Vita da Sprar”, gli appuntamenti del Festival proseguiranno con uno spettacolo imperdibile: sabato 27 ottobre sarà ospite del Teatro Politeama Sergio Cammariere con un concerto in cui ripercorrerà le fasi più significative della sua carriera, eseguendo le canzoni più note del suo repertorio tra le quali Cantautore piccolino, L’amore non si spiega, Niente, Sorella mia, Buonanotte per te e Sila, dedicata ad una delle località a lui più care della sua Calabria, ma anche i pezzi con l’Alma Latina, in omaggio al Brasile.

Il giorno precedente, venerdì 26 ottobre, alle ore 18.30, Cammariere terrà una masterclass gratuita nel museo Marca di Catanzaro.

Tutte le notizie della XVI edizione del Festival d’Autunno sono anche sull’app scaricabile gratuitamente, sui canali social e sul sito ufficiale della rassegna www.festivaldautunno.com, oppure contattando il numero telefonico 331.8301571.
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