BASSO IONIO CATANZARESE, NASCE IL COMITATO PER IL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

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In vista della prossima importante chiamata elettorale in programma Domenica 4 Dicembre, per la quale gli elettori si potranno pronunciare sul quesito referendario teso alla riforma della nostra carta costituzionale, numerosi esponenti della società civile, di varie associazioni polico-culturali ed anche di formazioni partitiche  di diversa provenienza , hanno deciso concordemente e convintamente di dar vita ad un comitato per il NO alla riforma costituzionale.

Questo comitato  si dice pronto ad abbracciare più personalità delle varie zone del territorio del basso jonio catanzarese ed  ha deciso di scendere in campo per portare avanti le ragioni del No alla riforma , poiché, come verrà spiegato in più appuntamenti ed in più occasioni, attraverso incontri, dibattiti ed attività di volantinaggio che verrano realizzati nel corso di questa campagna elettorale, più che una degna riforma della nostra Costituzione, a partire dal suo art. 70 , sembra essere una pericolosa e discutibile “deforma”.

Tutto ciò senza sfuggire al principio che ogni democrazia porta con sé, che è quello del confronto all’ insegna dell’ onestà e della lealtà con i soggetti e movimenti orientati a pronunciarsi  diversamente  rispetto al Comitato per il No costituitosi e di farlo, auspicabilmente,   tramite incontri e dibattiti pubblici.

L’opera che si prefigge il comitato, è quella di non adempiere semplicemente ad un’attività di mero proselitismo elettorale , ma far conoscere la materia, approfondire le  tematiche, generare momenti di vera e sana discussione , animando e sensibilizzando  così, uno scenario politico locale ultimamente in silenzio e poco reattivo di fronte ad argomenti di estrema rilevanza, come invero può essere ora   quello relativo al referendum costituzionale.

Michele Affidato Orafo

In seno al comitato pro No costituitosi, infine,  sono state individuate due figure chiamate a coordinare le iniziative e le azioni del comitato stesso , Roberto Totino e Giuseppe Pellegrino.

Il comitato per tutte queste motivazioni si è dato  un’ unica parola d’ordine, che è quella del COINVOLGIMENTO di tutti i cittadini del territorio del basso jonio catanzarese, per studiare e comprendere i principi ed i contenuti della riforma costituzionale , che posta in un certo modo , diversamente,  appare semplicemente uno  spot politico- elettorale di dubbia credibilità.

Comitato per il No

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