A SCOLACIUM ARRIVA LA GRANDE LETTERATURA CON SIMONETTA AGNELLO HORNBY

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Continua la rassegna Scolacium d’Autore che la Fondazione Armonie d’Arte ha ideato e che realizza in collaborazione con la Libreria Ubik Catanzaro e Associazione Gutenberg, nell’ambito dell’ampio programma di valorizzazione di questa straordinario parco archeologico per tutto l’anno, siglato Terre di Scolacium, e caratterizzato da tante  partnership territoriali e moltissime attività diverse per grandi e piccini, quali conferenze, performance, reading, mostre, laboratori, food antico e  visite speciali del parco, dette “bizzarre”, sui temi della mitologia classica e leggende medievali e molto altro che è possibile trovare sul ricco portale www. terrediscolacium.com

armonie-interaE quindi sabato 10 dicembre alle ore 17, presso l’ampio e confortevole book shop del parco Scolacium,  arriva l’importante e amata  scrittrice Simonetta Agnello Hornby con il suo nuovo romanzo “Caffè amaro”, pubblicato da Feltrinelli ed in testa alle classifiche italiane dei libri più venduti.

La presentazione verrà introdotta da Vittoria Amantea per l’Ass. Gutenberg Calabria e sarà moderata dalla giornalista Rai Anna Rosa Macrì per un ampio dibattito con la scrittrice, anche sul tema più generale che per il tramite del romanzo declina un aspetto forte della vita di ciascuno : un focus su “L’amore nelle terre del sud” e per le terre del Sud.

In un romanzo caldo ed avvolgente che racconta di una Sicilia anni venti pregna di desiderio e di emozioni, anche amare, e dove la vita di una donna bella e intensa attraversa mondi privati e pezzi di storia con la stessa perizia e stesso fascino narrativo: dall’ amore all’eros, dal sacrificio personale alla libertá e  alla giustizia, dall’ascesa del fascismo alla seconda guerra mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, Simonetta Agnello Hornby insegue la sua protagonista, facendo della sua storia,e delle sue scelte non convenzionali, la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell’Italia.

Michele Affidato Orafo

“La Fondazione Armonie d’Arte – commenta il presidente Chiara Giordano – ha avviato questa prima parte della rassegna “Scolacium d’autore ” ( la seconda andrà da sabato 28 gennaio a tutto aprile ) coinvolgendo autori di prima grandezza  su temi fondamentali sia del contesto sociale che dell’ambito privato, certi che il loro pensiero può  sostenere una proficua riflessione non solo culturale ma anche etica, questione che rientra nella complessiva mission della  Fondazione che sempre più ritiene  doveroso valorizzare un luogo della memoria affinché diventi,  oltre ad uno strumento di visibilità e credibilità internazionale per il territorio, una casa libera e qualificata per tutti. 

Infine una nota sull’autrice che è nata a Palermo e vive dal 1972 a Londra, dove ha svolto la professione di avvocato dei minori ed è stata per otto anni presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal; ha pubblicato con Feltrinelli La Mennulara (2002), La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Il veleno dell’oleandro (2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, 2013), Via XX Settembre (2013) e Caffè amaro (2016). Ha inoltre pubblicato: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello; Slow Food, 2012), La mia Londra e Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014); i suoi romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi.

 

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